venerdì 26 novembre 2010

Nido d'amore

Io e Andrea ora abbiamo il nostro nido d'amore dove musicare. E' proprio il caso di definirlo così.

venerdì 19 novembre 2010

altre forme di vita

Non è ancora successo nulla, è tutto ancora da definire, non si sa bene dove stiamo andando (e quanto stiamo facendo su questa tera - cit.), i piedi sono sottotterra...ma certo che alcuni commenti e alcuni messaggi fanno davvero piacere. E ben sperare.
"Anime", la prima canzone pubblicata sullo space, piace non solo a chi l'ha scritta a quanto pare. Bene così, sono davvero contento. E anche Andrea lo è.
Avanti allora, prediamoci gusto ancora di più...da qualche parte si deve pure arrivare.

mercoledì 3 novembre 2010

Tristezza

Difficile commentare il disastro che ha colpito in sti giorni Vicenza ed il Veneto in generale a causa del maltempo. Le immagini parlano da sè. Ogni commento potrebbe rivelarsi banale, soprattutto se da parte di chi non ha vissuto il dramma in prima persona.
Stamattina ho sentito una mia amica che abita dalle parti di Soave (VR); la calamità fortunatamente non l'ha "toccata" direttamente, tuttavia mi raccontava di come un intero paese sia stato costretto ad evacuare e di come sia difficile pensare alla quotidianità quando si è di fronte ad una tale emergenza.
Niente commenti, solo tristezza.

venerdì 29 ottobre 2010

Chi lo sa

Bene, le prime due sono andate. Il risultato mi piace, speriamo di vederlo condiviso prima o poi.
Nell'attesa andiamo avanti, è così che ci si prende gusto.

mercoledì 27 ottobre 2010

factor

Ieri sera ho guardato un po' X Factor. Questa edizione la sto seguendo più delle altre, non so, mi piace.
Ieri ho fatto a tempo a vedere le ultime due esibizioni (Nathalie e Stefano) e il duello finale fra Dami e Davide.
Cosa posso dire: mah..probabilmente il dosiddetto "fattore X" non ce l'hanno tutti, anche se ancora nessuno mi sa spiegare cosa sia in concreto questo benedetto valore aggiunto che si aspettano dai concorrenti. Resto convinto che Nevruz, effettivamente e checchè se ne dica, sia un "prodotto" che ancora non c'è sul mercato, o c'è su bassa scala. Sono curioso di sentire qualcosa di suo. Certo però che sono tutti (meno uno) dei cantanti fenomenali! Dal punto di vista tecnico credo il divario sia, ormai, quasi annullato.
Sono rimasto impressionato, nel duello finale, dalla voce e dalla tecnica di Dami. Qualcosa di eccezionale. Sia su base che a cappella. Una classe, forse, superiore a quella di tutti gli altri partecipanti. Una sicurezza e una disinvoltura quando canta. Davvero un peccato che sia uscito. Forse manca ancora di pesonalità, di originalità...ma che voce ragazzi! E ciò che mi fa più paura è che non so se troverà spazio e risalto fuori da lì. Cioè...che cosa deve fare uno per farsi notare? Ok che non conta solo l'intonazione per far carriera (Ruggeri docet)...ma qua siamo veramente "su un altro pianeta" rispetto al grosso della categoria. Perdere per strada un talento così sarebbe proprio un peccato.
Poi, ovviamente, mi è scappata la riflessione: che figura ci farei io anche solo ai provini di X Factor? Sentita l'esibizione di Dami nel duello finale con quel vocalizzo incredibile (non mi ricordo il titolo del pezzo, scusate) ti viene da pensare che veramente lì siamo su un altro mondo distante anni luce da quello che so e posso dare io al momento, che di strada da fare ce n'è tanta ma tanta. Che il discorso...beh, provare non costa nulla può valere per il superenalotto ma non per un contest in cui bisogna mettere in mostra di avere tanto tanto talento. Passa la voglia di fare tutto quando sei al cospetto di certi mostri canori.

venerdì 22 ottobre 2010

ma la decenza?

Godendomi i primi frutti del buon lavoro, e in attesa di fare qulche scatto...(non) mi stupisco alla lettura dei giornali.

venerdì 15 ottobre 2010

Foto

Mi faccio le foto. Penso che l'ultima volta che mi son fatto fotografare - in maniera professionale o semiprofessionale si intende - sia stata in occasione della comunione.
Vedremo cosa ne salta fuori, intanto mi godo l'esperienza.

giovedì 14 ottobre 2010

Preso il capo ultrà!

Bellissima sta cosa. Dopo averli lasciati fare qualsiasi cosa per tutta la trasferta - pur sapendo quanto "a rischio" essa fosse e quanto alte fossero le probabilità di scontri causati da quella tifoseria (lo sapeva il mondo intero degli scontri durante il gay pride di Beograd) - ed avendo messo in ridicolo l'Italia intera, si vantano di aver preso il capo della banda.
"Preso il capo degli ultrà!" scrivono i giornali. E ti raccontano come hanno fatto, con dovizia di particolari che neanche gli USA quando hanno catturato Saddam. Bravi, dico io.
E' come se - non so, mi viene sto esempio - i barbari invadessero di nuovo l'Italia. Noi, pur sapendo dell'imminente invasione, li lasciamo entrare e li lasciamo fare ogni tipo di atto vandalico ed alla fine, mentre stanno lasciando il paese, prendiamo l'ultimo della fila per i capelli e diciamo "guardate, ne abbiamo preso uno!! Adesso vedrete che bella lavata di capo che gli facciamo, prima di rimandarlo a casa!"
Proprio bravi.

martedì 12 ottobre 2010

Questione solo di bombe?

Ma la questione è solo legata all'uso o meno delle bombe?
Mah...io sinceramente la vedo molto diversa. Nel senso: se di guerra si trattasse allora mi parrebbe alquanto stupido il fatto che i nostri aerei vadano in giro senza la possibilità di contrattaccare o di difendersi. Ma guerra non è, almeno da quello che si dice in giro. O no?
Missione di pace mi dicono. Che cazzo vuol dire?
Perché mai siamo in Afghanistan? Per aiutare, con la Nato, lo stato afgano ed evitare che i talebani ritornino al potere. Ma scusate: siamo alla soglia del 10 anno di guerra (ops..scusate, missione di pace). E mi pare che dal 2004 l'Afghanistan sia una repubblica, islamica ok, con tanto di un proprio esercito ben organizzato, una propria forza di polizia ecc.
Allora, mi chiedo magari ingenuamente, non sono in grado di contrastare loro da soli i talebani? Cioè, paradossalmente, ogni stato potenzialmente potrebbe essere minacciato da invasioni da parte di un'altra potenza. Ma non per questo ogni stato ha al suo interno compagini armate di altre nazioni, no?
Si tratta dei talebani, mi direte voi, quelli non scherzano! Appunto, la cosa vale ancor di più per loro. Stiamo parlando di un popolo/organizzazione che non ha scrupoli, che si basa su principi integralisti, che segue alla lettera la Shari'a! Non si arriverà mai al punto in cui l'Afghanistan potrà dichiarasi sicuro che i talebani non ritorneranno! Ci sarà sempre il rischio che un disgraziato, un giorno, così per caso e senza preavviso, vada in mezzo alla gente e tiri una bomba. Non si può prevedere.
E allora cosa ci stiamo a fare lì? Ad aspettare i morti? Perché ce ne saranno sermpre, vi rendete conto?
Ci sono altri motivi, mi direte voi. Bene: allora che abbiano il coraggio di dirli chiaramente questi motivi...perché la "missione di pace" non regge più.

venerdì 8 ottobre 2010

Riflettevo

Alcuni anni fa Nazza mi chiamò e mi disse "ho scritto un testo, te lo do..tu fanne quello che vuoi".
Io, mi pare, ci misi dieci minuti a farlo diventare melodia. L'altra sera, con Andrea, ci abbiamo messo lo stesso tempo a farlo diventare canzone.
Un testo che mi ha colpito subito, valido in ogni contesto. Parla di felicità, di quanto sia difficile da mantenere ma, al contempo, semplice da riconquistare.
"La precisa sensazione di esser vivo", "una gelida sera scaldata dal cuore, col vento che soffia tra i nostri vestiti"...alcuni dei versi che più mi piacciono del testo.
Da qui, non so poi bene il perché, i miei pensieri sono sfociati nell'amore. In particolare nell'amore di un genitore per il proprio figlio.
A dire il vero è un argomento che avevo già affrontato con Giorgia alcuni mesi fa, ma ogni tanto mi torna alla mente e mi piace lasciarlo sviluppare per vedere quali pensieri ne escono.
Mah..avete mai pensato a quanto amore da ed è disposto a dare un genitore per il proprio figlio? A cosa sarebbe disposto a fare purché esso sia felice? La felicità del figlio, è proprio questo il punto focale. Vedo i miei genitori, ripenso a quello che hanno fatto e che stanno facendo per me. Perché, a loro detta, merito di essere felice. Amore incondizionato...mai termine fu usato più correttamente. Mi ricordo che, da bimbo, parlavo con mio papà dei gruppi sanguigni, della compatibilità ecc., e lui mi disse, con una battuta, che se un giorno avessi avuto bisogno di sangue lui sarebbe andato all'ospedale con un secchio ed avrebbe detto ai medici: "prendete, riempitelo pure col mio sangue". Chi non lo farebbe, direte voi. Vero, ma concentratevi non sulle parole ma sul gesto...un secchio di sangue, capite?
Troppa roba! Come si fa a contraccambiare? Dico io, come si fa? E così pensavo a quello che sto facendo io per loro, pensavo che ho la fortuna di avere entrambi i genitori, giovani, sani e chi mi vogliono bene, ma non so se sto impiegando bene il mio tempo con e per loro. Se non sto sprecando la mia vita con loro, che il tempo non torna indietro, che dovrei fare di più... e mentre ci penso, cosa ci volete fare, mi viene un po' da piangere.
Vabbè, riflettevo.
Comunque, l'importante, è che basta una "felicità qualsiasi" per stare bene, mica chissà che cosa. E il mondo è pieno di queste felicità.

mercoledì 6 ottobre 2010

Vuoi vedere che

forse mi ero fatto un'idea sbagliata di lui?
Vabbè, poi era ovvio che la proposta non sarebbe passata...eccheddiamine, siamo in Italia. Si dice che la pratica "discussione/votazione" sia stata liquidata in poco più di quattro minuti...
W la casta, W la prima repubblica

martedì 5 ottobre 2010

Due anni

e pensi a quando tutto sembrava solo un sogno, e quel sogno ora è qui. A quando non vedevi l'ora di risentire quel profumo, e quel profumo ora è impresso su di te e ti culla e non ti fa sentire mai solo. A quando dovevi sforzati per immaginarti quel viso che tanto ti piaceva, e adesso è stampato nella tua mente dall'alba al tramonto, e talvolta anche di notte. A quando aspettavi con ansia che arrivasse sera e, con altrettanta ansia, speravi che arrivasse una telefonata, ed ora quelle telefonate, che riempiono le sere, sono il sale, il vero senso della giornata.
Quando pensi a tutto ciò, capisci quanto sei fortunato.

sabato 2 ottobre 2010

Finora



Era da tanto che non la sentivo. Sto pezzo è veramente meraviglioso, un connubbio parole/musica/arrangiamento davvero azzeccato secondo me.
Poi Sinigallia è davvero un fenomeno. Non l'ho mai visto dal vivo e me ne dispiaccio; mi manca proprio un concerto suo. Chissà perché ho l'impressione che i suoi concerti siano davvero speciali.
Vabbè, ora vedo se riesco a recuperare il cd, da qualche parte devo averlo messo. Altrimenti c'è sempre Nazza

giovedì 30 settembre 2010

Delle volte...

...capita di leggere attentamente un testo e di dire "cazzarola!..mah...veramente...eh si...ma dai...giusto...grande...si si!"
Insomma: lo trovi su misura, lo fai tuo, lo senti dentro.
Poi, inevitabilmente, ti scappa il classico: "...scrivere io una roba così mai, vero?".
Eh ma...dai e dai...

mercoledì 29 settembre 2010

Cominciamo

"Prendo la tua mano che mi aiuta, mi da forza per dare
tutto quello che è già stato, tutto il mio passato forse servirà"

bravo Andrea, la prendo per buona.